Il 13 giugno 2026, il Castello Ducale di Monte San Giovanni Campano si trasformerà in un luogo di incontro e generosità. Qui, alle 20:30, avrà luogo una cena di gala benefica il cui scopo è sostenere le popolazioni del Sud del Libano, provate da anni di difficoltà. Non si tratta solo di un evento mondano, ma di un gesto concreto di amore cristiano, che richiama l'invito di Gesù: «Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Matteo 22,39).
L'atmosfera sarà resa unica dalla cornice storica del castello, che con le sue antiche mura racconta storie di secoli passati. Ma la vera storia che si scriverà quella sera è quella della solidarietà: ogni piatto servito, ogni brindisi, ogni sorriso sarà un mattone per ricostruire la speranza in una terra ferita.
Chi promuove la serata
Jus et Pax “S. e M. Sera”: cultura della pace
L'associazione Jus et Pax, intitolata ai santi martiri S. e M. Sera, è da sempre impegnata nella promozione della pace e della cooperazione internazionale. Il suo nome richiama i principi di giustizia e pace che sono al cuore del Vangelo: «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Matteo 5,9). L'associazione lavora per diffondere una cultura che metta al centro la dignità di ogni persona, specialmente dei più deboli.
Reale Associazione Cavalieri e Dame della Casa Portoghese
Questa antica associazione, custode di tradizioni storiche, unisce il fascino della cavalleria all'impegno solidale. I suoi membri, provenienti da diverse parti d'Europa, portano avanti un ideale di servizio che affonda le radici nella fede cristiana. Come ci ricorda san Paolo: «La fede opera per mezzo della carità» (Galati 5,6). La loro presenza alla cena di gala è un segno tangibile di come la tradizione possa essere messa al servizio del bene comune.
La causa benefica: aiutare il Sud del Libano
Il cuore dell'evento è la raccolta fondi destinata alle popolazioni del Sud del Libano. Questa regione ha sofferto a lungo a causa di conflitti e instabilità, lasciando molte famiglie in condizioni di estrema vulnerabilità. I fondi raccolti serviranno per l'acquisto di beni di prima necessità, come cibo e acqua potabile, e per la fornitura di strumentazione sanitaria essenziale. Inoltre, verranno sostenute le strutture mediche locali, spesso prive di risorse adeguate per affrontare le emergenze.
Il destinatario degli aiuti sarà il Center for Oriental Strategic Monitoring (COSMO), un'organizzazione che opera direttamente sul territorio libanese. COSMO ha già avviato progetti concreti di assistenza, e questa collaborazione permetterà di potenziare gli interventi esistenti. Come cristiani, siamo chiamati a essere «la luce del mondo» (Matteo 5,14), portando sollievo a chi vive nell'oscurità della sofferenza.
Il programma della serata
La serata inizierà con un momento di accoglienza, durante il quale gli ospiti potranno ammirare gli splendidi saloni del castello. Seguirà una cena di gala preparata da chef di fama, con piatti che uniscono tradizione locale e innovazione. Ogni portata sarà accompagnata da vini selezionati, in un'atmosfera di eleganza e convivialità.
Durante la cena, interverranno i rappresentanti delle associazioni organizzatrici e del COSMO, che illustreranno i progetti in corso e l'importanza del sostegno ricevuto. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, con brani che esaltano la pace e la fratellanza. La serata si concluderà con un'asta di beneficenza, dove gli ospiti potranno aggiudicarsi opere d'arte e oggetti unici, contribuendo ulteriormente alla raccolta fondi.
Come partecipare e contribuire
La partecipazione alla cena di gala è su invito, ma è possibile sostenere la causa anche attraverso donazioni dirette. Per informazioni, è possibile contattare gli organizzatori tramite i canali ufficiali. Ogni contributo, grande o piccolo, fa la differenza. Come leggiamo nella seconda lettera ai Corinzi: «Dio ama chi dona con gioia» (2 Corinzi 9,7).
Invitiamo tutti i lettori a riflettere su come ciascuno di noi, nel proprio piccolo, possa essere strumento di pace e solidarietà. Che questa cena di gala non sia solo un evento isolato, ma un'ispirazione per azioni quotidiane di carità.
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