Credo (Simbolo degli Apostoli): testo, spiegazione e come pregarlo

Il Credo (Simbolo degli Apostoli) è la più antica professione di fede della Chiesa cristiana. Conosciuto anche come Simbolo degli Apostoli, questo testo riassume in poche righe i pilastri della fede cattolica: la Trinità, l'Incarnazione, la Passione, la Risurrezione e la vita eterna. Viene recitato ogni domenica nella Messa, durante il Rosario e in molti momenti di preghiera personale e comunitaria. La sua semplicità e profondità lo rendono una preghiera amatissima, capace di unire i credenti di tutto il mondo.

Credo (Simbolo degli Apostoli): testo, spiegazione e come pregarlo

Testo completo del Credo (Simbolo degli Apostoli)

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Origine e significato del Credo

Il Simbolo degli Apostoli risale ai primi secoli del cristianesimo. Secondo la tradizione, fu composto dagli stessi Apostoli prima di separarsi per predicare il Vangelo, come sintesi della loro fede. Sebbene la sua forma attuale sia stata definita tra il IV e il V secolo, il nucleo dottrinale è già presente nel Nuovo Testamento. Il termine 'simbolo' deriva dal greco symbolon, che significa 'segno di riconoscimento': i cristiani lo recitavano per riconoscersi tra loro e per professare pubblicamente la loro fede. Il Credo è quindi sia una preghiera sia una dichiarazione di appartenenza a Cristo e alla sua Chiesa.

Il Credo spiegato parte per parte

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra

La prima affermazione è un atto di fede in Dio come Padre e Creatore. 'Onnipotente' significa che nulla è impossibile a Dio, e 'creatore del cielo e della terra' ci ricorda che tutto ciò che esiste viene da Lui e a Lui appartiene.

E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore

Questa sezione centrale del Credo elenca i misteri della vita di Gesù: la sua concezione verginale per opera dello Spirito Santo, la nascita da Maria, la passione sotto Ponzio Pilato, la morte, la discesa agli inferi, la risurrezione il terzo giorno, l'ascensione al cielo e la sua seduta alla destra del Padre. Infine, la promessa del suo ritorno per giudicare i vivi e i morti. Ogni articolo richiama un evento fondamentale per la salvezza.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi

La terza parte riguarda lo Spirito Santo, terza Persona della Trinità, e la Chiesa, sua opera. 'Comunione dei santi' indica l'unione di tutti i battezzati, in cielo e in terra. Seguono la remissione dei peccati (ottenuta nel Battesimo e nella Riconciliazione), la risurrezione della carne (la speranza della vita eterna per il corpo e l'anima) e la vita eterna, fine ultimo di ogni credente.

Quando e come pregare il Credo (Simbolo degli Apostoli)

Nella Messa

Il Credo viene recitato o cantato dopo l'omelia, specialmente nelle domeniche e nelle solennità. È la risposta della comunità alla Parola di Dio proclamata.

Nel Rosario

Il Credo apre la recita del Rosario, dopo il segno della croce e prima del Padre Nostro. È il fondamento su cui si sviluppa la meditazione dei misteri.

Nel Angelus e in altre preghiere

L'Angelus, recitato tre volte al giorno, si conclude con il Credo. È anche utilizzato in momenti di difficoltà personale o familiare, come atto di affidamento a Dio.

Nella vita quotidiana

Molti cristiani recitano il Credo al mattino o alla sera, da soli o in famiglia, per riaffermare la propria fede. Può essere un conforto nei momenti di prova e un richiamo alla speranza cristiana.

Domande frequenti sul Credo (Simbolo degli Apostoli)

Il Credo degli Apostoli è diverso dal Credo niceno-costantinopolitano?

Sì, il Credo degli Apostoli è più breve e antico, mentre il Credo niceno-costantinopolitano è più lungo e fu formulato nei concili di Nicea (325) e Costantinopoli (381). Entrambi sono professione di fede, ma il primo è usato nel Rosario e nel Battesimo, il secondo nella Messa domenicale.

Perché si chiama 'Simbolo degli Apostoli'?

La tradizione attribuisce la sua composizione ai dodici Apostoli, ciascuno dei quali avrebbe contribuito con un articolo. Sebbene storicamente sia una sintesi successiva, il nome sottolinea la sua origine apostolica e la sua autorità.

Cosa significa 'discese agli inferi'?

Non si tratta dell'inferno dei dannati, ma del 'seno di Abramo' o 'limbo dei patriarchi', dove Gesù andò dopo la morte per annunciare la salvezza ai giusti dell'Antico Testamento e liberarli.

Posso recitare il Credo se non sono cattolico?

Il Credo è una preghiera cristiana. Molte denominazioni cristiane lo condividono, anche se con piccole varianti. Chiunque voglia professare la fede nella Trinità e in Gesù Cristo può recitarlo con rispetto.

Il Credo va recitato in piedi o in ginocchio?

Nella Messa si recita in piedi, segno di risurrezione e prontezza. In altri contesti, come il Rosario, si può recitare in qualsiasi posizione devota. L'importante è l'atteggiamento interiore di fede.

Il Credo è una preghiera o una professione di fede?

Entrambe le cose. È una preghiera perché è rivolta a Dio, ma è anche una professione di fede perché enuncia le verità che il cristiano crede. Per questo viene chiamato 'simbolo' e recitato pubblicamente.


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Domande frequenti

Il Credo degli Apostoli è diverso dal Credo niceno-costantinopolitano?
Sì, il Credo degli Apostoli è più breve e antico, mentre il Credo niceno-costantinopolitano è più lungo e fu formulato nei concili di Nicea (325) e Costantinopoli (381). Entrambi sono professione di fede, ma il primo è usato nel Rosario e nel Battesimo, il secondo nella Messa domenicale.
Perché si chiama 'Simbolo degli Apostoli'?
La tradizione attribuisce la sua composizione ai dodici Apostoli, ciascuno dei quali avrebbe contribuito con un articolo. Sebbene storicamente sia una sintesi successiva, il nome sottolinea la sua origine apostolica e la sua autorità.
Cosa significa 'discese agli inferi'?
Non si tratta dell'inferno dei dannati, ma del 'seno di Abramo' o 'limbo dei patriarchi', dove Gesù andò dopo la morte per annunciare la salvezza ai giusti dell'Antico Testamento e liberarli.
Posso recitare il Credo se non sono cattolico?
Il Credo è una preghiera cristiana. Molte denominazioni cristiane lo condividono, anche se con piccole varianti. Chiunque voglia professare la fede nella Trinità e in Gesù Cristo può recitarlo con rispetto.
Il Credo va recitato in piedi o in ginocchio?
Nella Messa si recita in piedi, segno di risurrezione e prontezza. In altri contesti, come il Rosario, si può recitare in qualsiasi posizione devota. L'importante è l'atteggiamento interiore di fede.
Il Credo è una preghiera o una professione di fede?
Entrambe le cose. È una preghiera perché è rivolta a Dio, ma è anche una professione di fede perché enuncia le verità che il cristiano crede. Per questo viene chiamato 'simbolo' e recitato pubblicamente.
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