Catedral del Cusco

Cattolica Cusco, Cusco, Perú
Catedral del Cusco — Cattolica — Cusco, Cusco

Contacto y horarios

Teléfono

+5184225211

Informazioni Generali

Denominazione

Cattolica

Indirizzo

Plaza Mayor de Cuzco
Cusco, Cusco, Perú
C.P. 800

Posizione

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Dati di posizione: © OpenStreetMap contributors tramite LocationIQ | Visualizzazione: Google Maps

Come Arrivare

Indirizzo: Plaza Mayor de Cuzco Cusco, Cusco, Perú

Informazioni su Catedral del Cusco

📜 Storia

La costruzione della cattedrale iniziò l'11 marzo 1560, sul terreno dell'antico palazzo dell'Inca Viracocha, all'estremità nord-est della Plaza de Armas del Cusco. Il progetto fu promosso da Juan Solano nel 1559, e i lavori furono diretti da successivi capomastri: Juan Miguel de Veramendi dal 1560, Juan Correa tra il 1562 e il 1564, e Miguel Gutiérrez Sencio, che condusse i lavori fino al loro completamento nel 1654. La prima messa inaugurale fu celebrata il 15 agosto 1654, e la consacrazione definitiva ebbe luogo il 19 agosto 1668. Durante il processo costruttivo, il terremoto del 1650 causò danni alla volta del transetto e motivò il ridisegno della facciata principale. Parallelamente, nel 1539 era stata eretta la Iglesia del Triunfo come tempio provvisorio, oggi considerata la chiesa cristiana più antica dell'America del Sud. L'8 febbraio 1928, la Santa Sede la riconobbe come basilica minore. Nel 1972, lo Stato peruviano la dichiarò Monumento Storico del Perù, e nel 1983 fu iscritta come parte del Centro Storico del Cusco, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

🏛️ Architettura

L'edificio adotta una pianta basilicale a tre navate con elementi del barocco meticcio, del plateresco e del gotico tardivo integrati in una facciata di composizione rinascimentale. Le sue dimensioni sono di 84,80 metri di lunghezza per 46,83 metri di larghezza, con un'altezza interna di 20,70 metri e torri che raggiungono i 32,97 metri. La superficie totale è di 3.918,76 metri quadrati. La struttura interna si organizza attorno a 14 pilastri cruciformi che sostengono 24 volte a crociera, 21 archi in pietra e 32 archi a tutto sesto. Il materiale predominante è la pietra andesite estratta da cave locali; i blocchi di granito rosso provengono dalla fortezza inca di Sacsayhuamán, riutilizzati come materiali da costruzione. Questo uso deliberato di pietra inca conferisce all'insieme un carattere particolare all'interno dell'architettura coloniale ispanoamericana. Il portale principale fu ridisegnato dopo il terremoto del 1650, e combina colonne con rilievi scultorei in pietra. I lavori furono affidati a tre direttori successivi: Juan Miguel de Veramendi iniziò i lavori nel 1560, Juan Correa li continuò tra il 1562 e il 1564, e Miguel Gutiérrez Sencio li concluse tra il 1615 e il 1654, dando all'edificio la sua forma definitiva.

⭐ Curiosità e informazioni

La Catedral del Cusco è la sede dell'Arcidiocesi del Cusco e svolge una doppia funzione come centro religioso attivo e museo. La sua patrona è la Virgen de la Asunción, nella cui festività fu celebrata la prima messa inaugurale il 15 agosto 1654. Tra gli oggetti di maggiore devozione si trova l'immagine del Señor de los Temblores, un crocifisso di speciale venerazione nella città. L'interno ospita un insieme significativo di dipinti appartenenti alla Escuela Cusqueña, corrente artistica coloniale che fuse tecniche europee con iconografia andina, oltre a lavori in argento di manifattura coloniale. Nel 1983, l'insieme storico di cui fa parte fu iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO sotto il titolo Ciudad del Cusco, riconoscimento che abbraccia il centro storico nella sua totalità. La dichiarazione come basilica minore, concessa l'8 febbraio 1928, rafforza la sua posizione all'interno della struttura ecclesiastica. Il recinto riceve visitatori da tutto il mondo che si recano sia per partecipare a cerimonie religiose sia per conoscere le sue collezioni di arte coloniale ispanoamericana.

La Catedral del Cusco si erge sul cuore della Plaza de Armas, nello stesso terreno dove si elevava il palazzo dell'Inca Viracocha. Le sue navate in pietra andesite custodiscono quasi cinque secoli di storia: dipinti della Escuela Cusqueña, oreficeria coloniale e l'immagine del Señor de los Temblores. Il recinto, riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1983, rimane attivo come sede dell'arcivescovado e apre le sue porte a coloro che cercano di conoscere uno degli insiemi cattedralizi più rilevanti dell'America del Sud.

✍️ A cura di Benjamín Restrepo · Ultimo aggiornamento:
Informazioni verificate dal team editoriale di EncuentraIglesias

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