Basílica de Nuestra Señora del Pilar

Cattolica Buenos Aires, Buenos Aires, Argentina
Basílica de Nuestra Señora del Pilar — Cattolica — Buenos Aires, Buenos Aires

Contacto y horarios

Teléfono

+541148062209

Correo electrónico

[email protected]

Informazioni Generali

Denominazione

Cattolica

Indirizzo

Junín
Buenos Aires, Buenos Aires, Argentina
C.P. C1113AAX

Posizione

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Dati di posizione: © OpenStreetMap contributors tramite LocationIQ | Visualizzazione: Google Maps

Come Arrivare

Indirizzo: Junín Buenos Aires, Buenos Aires, Argentina

Informazioni su Basílica de Nuestra Señora del Pilar

📜 Storia

La Basilica di Nostra Signora del Pilar fu fondata nel 1732 come chiesa del convento dei Recolletti Francescani di Buenos Aires. Progettata dal gesuita italiano Andrés Bianchi —noto anche come Andrés Blanqui— e completata da Juan Bautista Prímoli, fu inaugurata il 12 ottobre 1732 e consacrata il 30 maggio 1734. Nel 1821, durante le riforme ecclesiastiche promosse dal governo di Buenos Aires, i frati furono espulsi e i beni del convento furono espropriati. Il 18 novembre 1829 fu formalmente istituita come parrocchia. Tra il 1930 e il 1945, lo storico e ingegnere Andrés Millé diresse un restauro integrale volto a recuperare l'aspetto originale dell'edificio. Il 21 maggio 1942, mediante decreto 120.412, fu dichiarata Monumento Storico Nazionale. Nel 1936, papa Pio XI la elevò al rango di basilica minore, riconoscendo il suo ruolo nella vita religiosa di Buenos Aires. Il terreno conventuale che la circondava diede origine, col tempo, al Cimitero della Recoleta e al Centro Culturale Recoleta.

🏛️ Architettura

Il progetto originale fu affidato al gesuita italiano Andrés Bianchi —noto anche come Andrés Blanqui— e fu completato da Juan Bautista Prímoli. L'insieme risponde allo stile barocco coloniale e costituisce il secondo edificio religioso più antico di Buenos Aires. La sua pianta presenta una navata unica con un transetto ben sviluppato, coperto da una volta a cassettoni, cappelle laterali di scarsa profondità e un presbiterio di forma rettangolare. L'interno incorpora blocchi di onice bianco traslucido di considerevole spessore, un materiale che permette il passaggio della luce. Il retablo maggiore, in stile barocco, presenta ornamenti d'argento e decorazioni di influenza inca della sierra peruviana. Il pulpito risponde anch'esso allo stile barocco. Nel coro alto, situato all'ingresso, si conserva una scultura in legno di San Pedro de Alcántara attribuita allo scultore Alonso Cano. Lo spadaño a due archi ospita un orologio sferico del 1740, opera del maestro inglese Thomas Windmill. La torre campanaria, sormontata da una cupola a forma di campana, fu rivestita nel 1866 con piastrelle provenienti da Calais, Francia.

⭐ Curiosità e informazioni

La basilica è considerata il secondo tempio più antico di Buenos Aires e uno dei pochi esempi di architettura coloniale sopravvissuti alle trasformazioni urbane del XIX secolo. È dedicata a Nostra Signora del Pilar, con San Pedro de Alcántara come patrono secondario. Nel 1936, papa Pio XI la elevò al rango di basilica minore, distinzione concessa dalla Santa Sede che ne riconosce la rilevanza liturgica all'interno dell'Arcidiocesi di Buenos Aires. Il 21 maggio 1942 fu dichiarata Monumento Storico Nazionale. L'antico terreno conventuale diede origine al Cimitero della Recoleta, inaugurato nel 1822, e al Centro Culturale Recoleta, entrambi confinanti con il tempio. All'interno del convento funziona il museo noto come Los Claustros, distribuito su tre piani, dove sono esposti dipinti, sculture, manoscritti, oggetti liturgici e immagini devozionali di diverse epoche. Le gallerie del chiostro offrono viste dirette sul cimitero. La sua ubicazione nel quartiere di Recoleta la rende un punto di riferimento del patrimonio storico e religioso della città.

Il tempio si trova nel cuore del quartiere di Recoleta, a pochi passi dal cimitero e dal centro culturale che condividono la sua storia. Rimane aperto al culto e alla visita, e conserva intatti gli elementi che lo caratterizzano dal XVIII secolo: il retablo d'argento con decorazione inca, l'onice traslucido, la scultura attribuita ad Alonso Cano e l'orologio dello spadaño. I visitatori possono anche percorrere il museo Los Claustros e contemplare, dalle gallerie dell'antico convento, lo spazio che fu centro spirituale del quartiere per secoli.

✍️ A cura di María del Carmen Salazar · Ultimo aggiornamento:
Informazioni verificate dal team editoriale di EncuentraIglesias

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