In un periodo in cui il gioco d'azzardo sta diventando una piaga sempre più diffusa, la Caritas Diocesana di Ugento – Santa Maria di Leuca ha promosso un'iniziativa importante: la 'Tenda del Buon Gioco'. Questo evento, che si terrà domenica 31 maggio a Tricase Porto, fa parte della campagna nazionale di Caritas Italiana 'Vince chi smette', dedicata alla sensibilizzazione sul fenomeno dell'azzardo e delle dipendenze. L'obiettivo è creare uno spazio di incontro, ascolto e consapevolezza aperto a tutti: cittadini, famiglie e giovani.
Il messaggio centrale della giornata è: 'Il vero guadagno è quello che scegliamo di non perdere'. Una frase che invita a riflettere su quanto sia importante proteggere ciò che abbiamo – relazioni, salute, benessere – piuttosto che inseguire un guadagno effimero che può portare a gravi perdite. La Tenda sarà allestita sul lungomare di Tricase Porto, nei pressi del Menamè, e offrirà materiali informativi, dati e momenti di confronto per raccontare un fenomeno che coinvolge sempre più persone e territori, con conseguenze profonde sul piano sociale, economico e relazionale.
I numeri allarmanti del gioco d'azzardo
I dati relativi alla Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca sono sconcertanti: nel 2025, sono stati spesi oltre 354 milioni di euro in gioco d'azzardo, per una popolazione di quasi 106.000 abitanti. Questo significa una spesa media di circa 3.340 euro a persona, una cifra che evidenzia quanto il fenomeno sia radicato e pericoloso. Non si tratta solo di numeri, ma di famiglie che si indebitano, di persone che cadono in depressione, di comunità che si impoveriscono. La Bibbia ci mette in guardia dall'amore per il denaro: 'Perché il radice di tutti i mali è l'amore per il denaro' (1 Timoteo 6:10). L'azzardo sfrutta proprio questa debolezza umana, promettendo facili guadagni ma portando spesso alla rovina.
È importante sottolineare che il gioco d'azzardo non è un semplice passatempo, ma una forma di dipendenza che ferisce le persone, impoverisce le famiglie e indebolisce le comunità. Come cristiani, siamo chiamati a prenderci cura degli altri e a promuovere il bene comune. L'apostolo Paolo ci esorta: 'Non fatevi vincere dal male, ma vincete il male con il bene' (Romani 12:21). Iniziative come la 'Tenda del Buon Gioco' sono un modo concreto di vincere il male con il bene, offrendo informazione e sostegno.
Un programma ricco di incontri e attività
Alle ore 17.00, è previsto un incontro con il dottor Domenico Fabio Cuzzola, Direttore ff del SerD Lecce – Centri per DGA – Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASL di Lecce, e don Lucio Ciardo, Direttore della Caritas Diocesana Ugento – Santa Maria di Leuca. L'incontro sarà coordinato dalla giornalista Luana Prontera. Questi momenti di dialogo sono fondamentali per comprendere la gravità del fenomeno e per conoscere le risorse disponibili sul territorio per chi è in difficoltà.
Nel pomeriggio, ci saranno anche attività sportive e di socialità con 'Smash all'azzardo e alle dipendenze', promosse insieme al Circolo Tennis Tricase nell'ambito di 'Tricase è Sport 2026'. Lo sport è un ottimo antidoto all'azzardo: insegna disciplina, rispetto delle regole e sana competizione. Inoltre, favorisce l'aggregazione e il benessere fisico e mentale. Come dice la Scrittura: 'L'esercizio fisico è utile a poco, ma la pietà è utile a ogni cosa' (1 Timoteo 4:8). Anche se l'esercizio fisico ha un valore limitato, è comunque un dono di Dio che possiamo usare per il nostro bene.
L'iniziativa anche a Roma
Anche a Roma, presso la parrocchia Santa Maria del Soccorso (via Debussy 3), la Caritas diocesana aderisce alla 'Tenda del Buon Gioco'. L'iniziativa è inserita nel percorso nazionale di Caritas Italiana condiviso dalla rete delle Caritas diocesane impegnate nel progetto 'Vince chi smette'. I protagonisti della giornata saranno gli operatori diocesani insieme alle Caritas parrocchiali della Prefettura XII, che animeranno tende e gazebo aperti al quartiere per raccontare le attività e i percorsi che la Caritas porta avanti sul territorio contro l'azzardo.
Le tende non saranno soltanto punti informativi, ma spazi accoglienti e riconoscibili, pensati per favorire il dialogo, l'ascolto e la condivisione di esperienze. Durante la mattinata sono previste anche attività ludiche e momenti di animazione per promuovere una cultura del gioco sano e responsabile. L'appuntamento nasce come occasione di riflessione, incontro e sensibilizzazione per denunciare la vera natura dell'azzardo: non un semplice passatempo, ma una forma di dipendenza che ferisce le persone, impoverisce le famiglie e indebolisce le comunità.
Un invito alla riflessione personale
La 'Tenda del Buon Gioco' è un invito concreto a fermarsi, riflettere e scegliere. Conoscere è il primo passo per cambiare. Ognuno di noi può chiedersi: quanto tempo e denaro dedico a giochi che possono diventare pericolosi? Quali alternative posso trovare per trascorrere il tempo libero in modo sano? Come posso sostenere chi è caduto nella trappola dell'azzardo? La comunità cristiana è chiamata a essere segno di speranza e di solidarietà. Il Salmo 34 ci ricorda: 'Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto' (Salmo 34:11). Cercare il Signore significa anche cercare il bene per sé e per gli altri, allontanandosi da ciò che distrugge.
In conclusione, iniziative come la 'Tenda del Buon Gioco' sono un faro di luce in un mare di oscurità. Ci ricordano che non siamo soli, che c'è chi si prende cura di noi e che possiamo sempre scegliere una strada migliore. Che Dio ci dia la saggezza di riconoscere il vero guadagno e la forza di perseguirlo.
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